
Il mercato mondiale globale del packaging di lusso si configura come un segmento da anni in costante crescita, sostenuto da una domanda crescente per esperienze uniche e prodotti di elevato valore che sono principalmente concentrati nei settori della Cosmetica e Profumeria, della Moda e Accessori, dell’Enogastronomia di eccelsa qualità, dell’Orologeria e Gioielleria, ma anche del Design e Articoli per la casa.
I dati relativi al fatturato mondiale sono frutto di analisi effettuate da primarie società di ricerca, quali su tutte Fortune Business Insights che ha stimato il valore totale del mercato nel 2024 a 18,8 miliardi di dollari con un CAGR previsto di 5,22% a seguire sino al 2032, mentre un’altra fonte autorevole rappresentata da Imarc Group riporta un dato leggermente inferiore, sempre per il 2024, di 17,5 miliardi di dollari con un tasso di crescita meno sostenuto verso il 2032 del 3,82% annuo.
La differenza tra i due studi, con quello di Fortune Business Insights che ipotizza un mercato del packaging di lusso in grande accelerazione nei prossimi anni sino a una cifra prevista di 28,25 miliardi di dollari nel 2032, riflette probabilmente un’analisi della prima società che ha dato molto peso ai trend emergenti nell’e-commerce o nel packaging sostenibile, mentre Imarc con un’ipotesi di fatturato a 24,6 miliardi nel 2032, è stata certamente più conservativa nelle previsioni basandosi sulle esperienze di vendita più consolidate.
La sensazione è però che l’ottimismo di Fortune sia giustificato dalla continua espansione del commercio elettronico che ha amplificato il ruolo del packaging come elemento di marketing, con l’aggiunta del fatto che l’esperienza di apertura è diventata virale grazie ai video unboxing dei social, amplificando il valore percepito e la visibilità del marchio, per cui i brand tenderanno sempre di più a investire in confezioni ancor più curate e coinvolgenti
Il packaging di lusso rappresenta naturalmente un settore strategico e in continua evoluzione anche in Italia, un paese riconosciuto a livello mondiale per il design, l’artigianalità e l’attenzione ai dettagli, per cui il confezionamento di un prodotto diventa strumento per comunicarne valori quali l’eleganza, l’esclusività e la qualità, indispensabili per i brand che operano nei settori premium e high-end nell’ottica di creare un’esperienza sensoriale e visiva che valorizzi al massimo il contenuto.
Non esistono vere e proprie analisi sui dati relativi al fatturato delle aziende italiane nel comparto del packaging di lusso, ma varie stime tra cui quelle di Fondazione Carta Etica del Packaging, di Altagamma e Fondazione Symbola, che ipotizzano un valore approssimativo nel 2024 di circa 2,5 miliardi di euro, con una crescita costante trainata sia dalla domanda interna che dalle esportazioni, ma in questo dato va certamente evidenziato come la produzione vera e propria sul territorio nazionale sia attestata intorno ai 500 milioni di euro, mentre il restante e consistente fatturato derivi dalla trasformazione secondaria su design made in Italy, realizzata in nazioni vicine ma anche lontane in Estremo Oriente.
