
Il Natale rappresenta per molte aziende il momento più significativo dell’anno, non solo in termini di vendite ma anche di immagine, per cui il packaging nel segmento del lusso diventa ancor più fondamentale in virtù del particolare momento da un punto di vista emozionale che richiede una confezione in grado di creare un ricordo memorabile, sia per chi compra ma anche per chi riceve il regalo legato alla circostanza.
La pianificazione dei giusti tempi per per raggiungere l’obiettivo desiderato diventa quindi fondamentale affinché il packaging natalizio risulti davvero efficace, e per fare questo bisogna rispettare una timeline ideale affinché ogni necessario passaggio del processo realizzativo venga affrontato nel migliore dei modi, anche in considerazione del fatto che le aziende di fascia alta tendono ad affidarsi a fornitori specializzati, spesso artigianali, che hanno tempi di lavorazione più lunghi rispetto alle soluzioni industriali standard.
Appare evidente, peraltro, come non si possa indicare un tempo esatto in termini di mesi necessari, perché esistono variabili legate a situazioni diverse come ad esempio il luogo di produzione effettivo del packaging di lusso, ma quelle che si posso definire sono le fasi necessarie da affrontare tenendo conto anche di eventuali imprevisti che possono poi ritardare l’avanzamento del progetto e abbassare magari la qualità del prodotto, per cui si ritiene che una programmazione iniziata 12 mesi prima del periodo natalizio possa ritenersi ideale.
- 9-12 mesi prima di Natale: definizione del concept creativo e del budget, raccolgono delle idee, analisi delle tendenze di mercato al fine di stabilire gli obiettivi del progetto quali ad esempio il rafforzamento della posizione premium e il miglioramento dell’unboxing experience.
- 6-9 mesi prima: scelta dei materiali e rendering dei primi prototipi con relativa valutazione delle carte pregiate, delle finiture speciali quali laminature oro o argento, goffrature, verniciature a rilievo, dei sistemi di apertura innovativi e accessori quali nastri, chiusure magnetiche e inserti interni.
- 4-5 mesi prima: produzione dei campioni fisici e test di fattibilità perché è fondamentale verificare per tempo la resa cromatica, la resistenza dei materiali e la praticità del confezionamento, in quanto bisogna poi avere il tempo per eventuali modifiche senza compromettere le scadenze.
- 3-4 mesi prima: avvio della produzione su larga scala che richiede tempi di lavorazione non trascurabili, soprattutto nel periodo che precede il Natale, quando la domanda aumenta esponenzialmente.
- 2-3 mesi prima: controllo qualità e logistica in quanto ogni confezione deve rispettare standard elevati e, se necessario, essere assemblata manualmente per poi essere spedita all’azienda, se da fornitore esterno, con la successiva distribuzione nei canali di vendita o integrazione nei gift set aziendali.
In definitiva quindi partire con una programmazione tardiva significa esporsi a numerosi rischi quali fornitori già saturi, tempi di consegna più lunghi, materiali pregiati non disponibili, costi maggiorati per produzioni urgenti e, soprattutto, la possibilità di dover rinunciare ad alcuni dettagli distintivi che renderanno poi unico il proprio packaging di lusso, compromettendo non solo l’efficacia della confezione natalizia, ma anche l’immagine complessiva del brand.
